Per le amministrazioni pubbliche individuare le dipendenze tecnologiche e le aree di maggiore esposizione rappresenta soltanto una parte del percorso verso una maggiore sovranità digitale. La fase più complessa arriva quando le valutazioni devono tradursi in decisioni, responsabilità, scadenze e interventi concretamente realizzabili. È su questo passaggio che concentra l’attenzione Info-Tech Research Group con il nuovo blueprint Build Your Digital Sovereignty Execution Plan, sviluppato per aiutare le organizzazioni del settore pubblico a trasformare le priorità strategiche in un programma operativo della durata di 90 giorni.Il punto di partenza è un problema organizzativo che può rallentare anche le strategie già definite con precisione. Le amministrazioni possono conoscere le proprie vulnerabilità in termini di dati, infrastrutture, sistemi e dipendenze tecnologiche, senza disporre allo stesso tempo di un meccanismo condiviso per stabilire quali interventi avviare per primi, chi debba autorizzarli e attraverso quali indicatori dimostrare i progressi.Secondo Info-Tech, la distanza tra assessment ed effettiva attuazione lascia spazio a silos tra funzioni, incertezza sulle responsabilità e progressivo ampliamento del perimetro dei progetti. Il rischio è che le iniziative perdano velocità prima di produrre risultati operativi e prima ancora di riuscire a mostrare ai vertici dell’organizzazione gli effetti degli interventi intrapresi.Indice degli argomenti
Sovranità digitale nella PA: il piano Info-Tech in 90 giorni
Info-Tech indica come trasformare le priorità di sovranità digitale della PA in azioni concrete attraverso governance, responsabilità.









