HomeMilanoCronacaDalla Chiesa, i figli Rita e Nando: “Ci ha insegnato libertà e rispetto per le istituzioni. Con Milano legame speciale”La città ha ricordato il generale a 44 anni esatti dall'attentato mafioso in cui è stato ucciso a Palermo, insieme alla moglie Emanuela Setti Carraro e all'agente di scorta Domenico Russo. Il ministro Nordio: “Era un eccezionale servitore dello Stato”(da sx) Claudio Sgaraglia, Carlo Nordio e Giuseppe Sala partecipano alla cerimonia di commemorazione in occasione dell'anniversario dell'attentato in cui nel 1982 morirono il generale Carlo Alberto dalla Chiesa, la moglie Emanuela Setti Carraro e l'agente di scorta Domenico Russo in piazza Diaz a Milano, 3 settembre 2026. ANSA/MOURAD BALTI TOUATIRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano – La città di Milano ha ricordato il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa a 44 anni esatti dall'attentato mafioso in cui è stato ucciso a Palermo, insieme alla moglie Emanuela Setti Carraro e all'agente di scorta Domenico Russo. Alla cerimonia di deposizione delle corone al monumento al Carabiniere, in centro città, hanno partecipato il ministro della Giustizia Carlo Nordio, il sindaco Giuseppe Sala, l'assessore alla Sicurezza della Regione Lombardia Romano La Russa, il prefetto Claudio Sgaraglia, il questore Bruno Megale, il procuratore capo di Milano Marcello Viola e il generale dei carabinieri Riccardo Galletta, comandante interregionale Pastrengo. Oltre alla famiglia del generale, con i figli Nando e Rita. "Ci sono delle cose che non finiscono mai di fare male - ha osservato Rita Dalla Chiesa a margine della cerimonia -. Si va avanti perché si vedono le persone e i giovani che continuano a crederci e che portano avanti tante battaglie che erano state iniziate nel 1982, quindi la nostra speranza, sono i bambini, sono i giovani".