Settemila euro di sanzioni amministrative sono state contestate dalla polizia nel minimarket di Borgo Vittoria dove sabato scorso si sarebbero consumate due violenze sessuali, una delle quali ai danni di una tredicenne. Tra i dipendenti dell'esercizio c'è il 42enne indagato per gli abusi, sottoposto all'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Le irregolarità I controlli amministrativi, disposti dal questore Massimo Gambino, sono iniziati lunedì. Nel minimarket sono state riscontrate diverse irregolarità, tra cui l'assenza della procedura di autocontrollo, carenze nella pulizia di pareti e pavimenti, la mancata esposizione dei prezzi e l'assenza dell'etichettatura in italiano su alcuni prodotti. Alcuni alimenti avevano inoltre superato il termine minimo di conservazione e uno degli estintori risultava scaduto.

Saracinesche abbassate L'esercizio era parzialmente aperto a causa di problemi con l'energia elettrica dovuti al mancato pagamento delle bollette. Il titolare non era presente al momento del controllo. Per il quarantaduenne, sottoposto all'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, è stata inoltre riscontrata una differenza tra il contratto formalmente part-time e l'effettiva prestazione lavorativa a tempo pieno. La violazione sarà segnalata all'Ispettorato del lavoro per una parziale retribuzione in nero.