Giovedì 03 Settembre 2026
I paletti europei contro il «greenwashing». «I messaggi ambientali siano trasparenti»
DAL 27 SETTEMBRE. Diventa applicabile la direttiva Ue sulla stretta alle pratiche ingannevoli verso i consumatori. «Le aziende non possono più ricorrere alle etichette di sostenibilità senza un sistema di certificazione certo».
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«Diciamo la verità: il nuovo quadro di regole è piuttosto restrittivo e severo, ma i vincoli non sono punitivi: sono ispirati alla tutela del consumatore». Dire «greenwashing» - ora che si avvicina il 27 settembre - rischia di scatenare, se non il panico, qualche preoccupazione tra le imprese, perché in quella data diventerà pienamente applicabile la Direttiva Ue 2024/825, che nel nostro Paese è stata recepita dal decreto legislativo 30/2026. Con cui l’Europa mette una stretta alle pratiche che danno una falsa impressione sugli impatti ambientali e sui benefici di un prodotto.






