Seconda mattinata consecutiva di disagi sulla linea S13 tra Pavia e Milano. Questa volta a fermare il passante ferroviario sono stati alcuni calcinacci caduti dalla volta della galleria all’altezza di Milano Lancetti, che alle 8.50 hanno colpito il treno 24125 Saronno-Lodi. Secondo Rfi, il distacco è stato provocato dagli interventi di una ditta esterna, al lavoro in un’area superficiale che non appartiene alla società ferroviaria. Il cantiere non riguardava l’infrastruttura né era collegato alle attività del sistema ferroviario. I calcinacci hanno danneggiato il vetro frontale del convoglio, costringendolo a interrompere la corsa. Non ci sono state conseguenze per passeggeri e personale di bordo. Dalle 10 i viaggiatori sono stati accompagnati fuori dal treno con l’assistenza dei vigili del fuoco e delle forze dell’ordine, percorrendo la galleria fino alla stazione di Lancetti. Le operazioni si sono concluse alle 10.30. A causa dei danni alla galleria la circolazione è stata sospesa tra Milano Certosa e Bovisa, Lancetti e Porta Vittoria, con ripercussioni sulle linee S1, S2, S5, S12 e S13. Nel dettaglio, il treno delle 8.09 da Pavia è arrivato a Milano Porta Vittoria alle 8.44 e si è fermato lì. I passeggeri sono stati fatti scendere circa un’ora più tardi. Trenord ha poi comunicato cinque variazioni di percorso: il 24325, partito alle 8.37 da Garbagnate e atteso a Pavia alle 9.51, ha terminato la corsa a Milano Bovisa; il 24326 delle 8.39 da Pavia si è fermato a Milano Rogoredo. Il 24332 delle 10.09 è partito da Bovisa, mentre per il 24334 delle 10.39 la partenza è stata spostata a Garbagnate. Il 24327 delle 9.07, secondo l’avviso, ha concluso il servizio nella stazione di origine. Sette le corse cancellate: da Pavia i treni 24328 delle 9.09, 24330 delle 9.39 e 24338 delle 11.39; da Garbagnate verso Pavia i convogli 24329 delle 9.37, 24331 delle 10.07, 24333 delle 10.37 e 24335 delle 11.07. Le soppressioni hanno interessato entrambe le direzioni della S13 per tutta la mattinata. L’interruzione segue il guasto che mercoledì 2 settembre aveva bloccato la circolazione tra Milano Bovisa e Lancetti. In quel caso una ditta esterna aveva provocato un problema alla linea elettrica di alimentazione dei treni: i rallentamenti erano iniziati alle 14, prima della sospensione completa dalle 16. Rfi aveva comunicato il ripristino alle 17, dopo ritardi fino a 50 minuti, cancellazioni e limitazioni di percorso. Il nuovo stop è arrivato inoltre pochi giorni dopo la riapertura del passante, rimasto chiuso dal 3 al 30 agosto per lavori di manutenzione. Per i pendolari pavesi la mattinata si è così aperta con un’altra sequenza di corse saltate e viaggi interrotti a Rogoredo, Bovisa o nelle stazioni del passante. Due incidenti diversi in meno di ventiquattr’ore, entrambi riconducibili ad attività svolte da imprese esterne alle ferrovie.