Danzare insieme, miscelando un passo di tango e un floreo di flamenco, il side step della danza irlandese e le movenze della samba, tanti e diversi generi che superano differenze e contrapposizioni, ballando per unire e condividere: è pronto per l'ultima sfida Roberto Bolle, la danza in marcia come messaggio di pace e felicità. Con la convinzione, ha spiegato l'étoile in una intervista all'ANSA, che ogni forma di arte possa essere un modello inclusivo. "In questo contesto storico difficile, oscuro, che provoca tanta ansia - ha detto il ballerino, 51 anni compiuti a marzo - portare a termine e avanti dei progetti che parlino di arte di bellezza e di poesia è qualcosa a cui assolutamente tengo molto, consapevole che sia un granello, e in un oceano è solo una goccia ma di vitale importanza e ognuno deve fare il possibile". Sarà appunto una marcia a passo di ballo a chiudere quest'anno On Dance, la grande festa della danza che si svolge a Milano dall'11 al 13 settembre. Un cambiamento giunto alla nona edizione dell'evento solitamente chiuso dal grande Ballo in Bianco in piazza Duomo. "Lo abbiamo fatto a giugno a Torino ed è stato trasmesso anche dalla Rai con grandi numeri, un bel successo, con la speranza sempre che tornino in tv programmi più strutturati dedicati alla danza - ha spiegato Bolle che per qualche anno ha condotto su Rai1 la sera di Capodanno Danza con me -. L'idea adesso è organizzare il Ballo in Bianco in altre città". Il progetto On Dance, ideato da Bolle nel 2018, è uno dei tanti che il ballerino, étoile del Teatro alla Scala dal 2004, sta curando attraverso la sua Fondazione che mira soprattutto a coinvolgere i giovani. Senza trascurare la sua attività artistica che continuerà a portarlo nei maggior teatri del mondo, Scala compresa. Tornerà con alcuni dei suoi maggiori successi come i balletti Caravaggio, Bolero e sarà uno dei protagonisti del Gala Fracci, che la Scala organizza da anni in memoria della grande ballerina scomparsa nel 2021. Per il 2027 Bolle dovrà mettere in agenda un altro appuntamento: lo aspettano a Hollywood per la dedica della mattonella sulla Walk of Fame. "È un grande riconoscimento, sicuramente non scontato, che mi ha davvero sorpreso ed emozionato e lo dico senza retorica, per me ha un significato importantissimo", ha concluso Bolle, primo ballerino in Italia ad aggiudicarsi la famosa stella.
Bolle: 'In questo momento oscuro danza e arte sono di vitale importanza' - Teatro - Ansa.it
"In questo contesto storico difficile, oscuro, che provoca tanta ansia, portare a termine e avanti dei progetti che parlino di arte, di bellezza e di poesia è qualcosa a cui assolutamente tengo molto, consapevole che sia un granello, e in un oceano è solo ... (ANSA)








