HomeModenaSportSassuolo Col Frosinone la fatica è di rigoreNeroverdi messi alle corde dalla formazione ciociara che si conferma assai ostica. La sblocca Dominguez, alla ’lotteria’ decisivo l’ex Turati .In Coppa Italia contro il Frosinone l’esordio di Sebastiano EspositoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguicidi Stefano FoglianiREGGIO EMILIAPer trovare la Juventus in campionato, al Sassuolo basterà aspettare una decina di giorni, visto che domenica 13 si gioca Sassuolo-Juventus al Mapei Stadium. Per farne l’avversaria cui contendere gli ottavi di finale di Coppa Italia – in programma a dicembre – i neroverdi hanno invece faticato molto, ma molto di più. Alla squadra di Aquilani sono serviti infatti 100’ di partita (recupero compreso) e quattro rigori trasformati per andare oltre il Frosinone. Neopromossa, la squadra di Alvini, ma combattiva e organizzata. E in fiducia, dopo aver imposto alla Fiorentina, sabato, un 3-0 a domicilio. In grado, insomma, di tenere a lungo sulla corda i neroverdi dentro una gara chiusa sull’uno a uno al 90’, e poi risolta dal dischetto.

Dagli 11 metri il Sassuolo, che qualcosa aveva sbagliato nel corso della gara, è stato infallibile – gol di Berardi, Thorstvedt, Esposito e Bakola – mentre i ciociari, quasi perfetti per 90’, hanno consegnato il terzo penalty alla parata dell’ex Turati con Amey e alla curva, con Hasa, il tiro che valeva tutto. Morale? 5-4 per il Sassuolo, ma fatiche diffuse, quelle spese dai neroverdi sul prato reggiano, arroventato da un pomeriggio estivo che ne ha comunque premiato l’impegno in coda ad una gara non priva di colpi di scena. Giocata a viso aperto da entrambe le squadre.