HomeCesenaSportCesena, tanti prestiti e linea verde. Una squadra tutta da scoprireL’età media è scesa a 23 anni, a maturare altrove parte della Primavera dello scorso anno. Melby in cittàIl ds Andrea Mancini, buone idee, ora parlerà il campoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciCon il nulla a disposizione – non c’era budget, l’obiettivo era scendere dai 13,5 miloni della passata stagione ad 8 e alla fine si è andati di poco sotto allo scorso anno (dentro ci sono gli alti ingaggi di Shpendi e Klinsmann su tutti) – il neo ds Andrea Mancini si è mosso fin troppo bene in questa sessione di mercato. Un’altra estate di rivoluzione tra le incertezze, al terzo campionato di B, dove l’unico punto fermo resta il capitano Ciofi, a cui si aggiungono da martedì Shpendi e Francesconi, che erano stati ad un passo dalla cessione. La progettualità sul lungo termine evidentemente dalle parti degli States non è contemplata, ma questa è un’altra storia. A proposito, ieri, è tornato in città Mike Melby e si tratterrà a Cesena fino alla partita di domenica con il Mantova.
Il ds Mancini altro non poteva fare che affidarsi a numerosi prestiti. Il nuovo Cesena si mostra ringiovanito ma non per questo, almeno all’apparenza, più debole. Il giudizio sul mercato bianconero può essere sintetizzato così anche se rimane la sensazione che all’appello manchi qualcosa. Soprattutto le corsie esterne alte necessitavano di un ulteriore rinforzo, specie a destra. L’operazione Pierini serviva proprio a questo, ma la mancata cessione di Cristian Shpendi ha stravolto i piani. Pierini poi è rimasto al Sassuolo nonostante il pressing della Sampdoria nelle ultime battute di mercato. Bene, invece la difesa, anche se a sinistra le condizioni precarie di Frabotta rischiano di rendere la coperta corta. Bene assortito anche il centrocampo. Mister Diamanti, in generale, sembra avere in mano un giocattolo interessante e le prime due uscite hanno dimostrato che c’è della sostanza su cui lavorare. Rimangono comunque tante le scommesse.






