Con un’età media dei calciatori di poco meno di 24 anni e mezzo, il mercato del Cesena è sin qui decisamente votato al futuro. Dei sette acquisti operati sin qui dal direttore sportivo Andrea Mancini (l’ottavo, Ilic, è in definizione in queste ore), il più giovane è Caprini, classe 2006, mentre il più ’anziano’ è Natta, classe 2002. In mezzo ci sono tre 2003 (Schirone, Fiori e Debenedetti) e due 2004 (Pagano e Druiventak). Non solo, il Cavalluccio sta anche investendo su questi giocatori, dato che di quelli arrivati sin qui dal mercato estivo, solo due sono in prestito e a fine stagione non resteranno in bianconero, ovvero l’esterno scuola Fiorentina (comunque con opzione e contro opzione) e l’attaccante cresciuto nel Genoa.

Dal Pineto è arrivato in prestito con obbligo di riscatto Luca Schirone, e con la stessa formula è stato preso dal Mantova l’esterno Antonio Fiori. Anche se formalmente ancora legati alla società di appartenenza, a fine stagione saranno entrambi patrimonio bianconero. Lo sono invece già Mark Natta (ha firmato fino al 2028), arrivato dal Newcastle United Jets, Xavello Druiventak (anche lui ha firmato un biennale), arrivato dal Fratria, nella seconda divisione bulgara, e Riccardo Pagano (contratto fino al 2029), acquistato dalla Roma.