VENEZIA – Dopo l’abbuffata di foto, emozioni, dichiarazioni di George Clooney per il suo Leone d’oro nella serata inaugurale oggi si torna alla “normalità” di una giornata della Mostra ricca di appuntamenti. Clooney sarà ancora protagonista di una masterclass in cui incontra il pubblico e racconta i suoi oltre quarant’anni di carriera.
George Clooney show sul red carpet di Venezia: lascia il Leone d'oro e si improvvisa fotografo
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In gara il maestro tedesco classe 1942, autore di titoli come Aguirre furore di Dio e Fitzcarraldo Werner Herzog, che torna dopo anni di documentari a una storia di fiction con Bucking Fastard, in cui dirige le sorelle Kate e Rooney Mara in un racconto di amore e ossessione ispirato da una vicenda reale. Jean e Joan Holbrooke sono così unite da parlare all’unisono, amare lo stesso uomo e condividere gli stessi sogni. Il titolo viene da un lapsus (con le iniziali delle due parole invertite) che le sorelle ebbero in contemporanea. C’è anche Orlando Bloom nel ruolo della loro ossessione amorosa.
A quattro anni dall'ultima partecipazione con Gli spiriti dell'isola, Martin McDonagh (Gli spiriti dell’isola e Tre manifesti a Ebbing Missouri) è stavolta in concorso con la spy story/thriller/commedia nera Wild Horse Nine, interpretata dal trio d'assi John Malkovich - Sam Rockwell - Steve Buscemi. Ambientato poco prima del colpo di Stato cileno del 1973, gli agenti della CIA Chris e Lee vengono inviati da Santiago all’Isola di Pasqua dal loro capo, MJ.Tra le emblematiche statue dell’isola, mentre i due compagni di lunga data si confrontano con i propri oscuri trascorsi e con le cospirazioni del presente, il legame stretto da Chris con due studentesse ribelli rischia di far prendere una piega imprevista al soggiorno di tutti in questo remoto paradiso.














