Commercianti e cittadini tra le bancarelle di frutta, verdura e carne fresca all’interno del complesso nel 1972 (foto archivio Alcide)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Lo confermiamo: il Mercato del Carmine riaprirà entro fine anno": lo dichiara Bartolomeo Pampaloni, socio della Fondazione 4223 che sta ultimando i lavori di recupero della storica struttura dopo che nell’aprile del 2023 (all’epoca era una srl) si era aggiudicata la concessione trentennale dello spazio.
Un percorso a dir poco ad ostacoli, tra la ristrutturazione realizzata, un restauro conservativo molto complesso e una serie di ritrovamenti archeologici che hanno ulteriormente allungato i tempi. Alcuni dei lavori sono gestiti direttamente dal Comune attraverso finanziamenti pubblici, almeno inizialmente legati ai fondi Pnrr. Ora, però, ci dovremmo davvero essere. In passato non sono mancate le polemiche sulla durata dei lavori e sui tempi della riapertura. Ora, Pampaloni la dà per certa e ormai molto ravvicinata. Il conto alla rovescia è partito e l’idea che le impalcature vengano finalmente smontate dopo anni e che lo spazio riacquisti vita è qualcosa di importante per la città.
"Ci sono stati sicuramente problemi – spiega – ma ora abbiamo la certezza di potercela fare a riaprire questi spazi entro fine anno. Ma per i dettagli rinviamo tutto a una conferenza stampa dove daremo la bella notizia alla città. Quando la conferenza stampa? Al massimo entro fine settembre, ormai ci siamo".








