HomeUmbriaCronacaAlla riscoperta dei borghi. Il Festival delle Nazioni porta le note in AltotevereUn viaggio pensato per valorizzare il territorio attraverso l’incontro tra grande musica, patrimonio storico e luoghi simbolo .Il sindaco di Citerna, Enea Paladino, e la presidente del festival, Silvia Polidori, all’evento del primo settembreRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciNon solo Città di Castello, ma tutta l’Alta Valle del Tevere si trasforma in un palcoscenico diffuso dove l’arte incontra la bellezza paesaggistica. Fino all’11 settembre, il Festival delle Nazioni propone un itinerario culturale che unisce i numerosi borghi incastonati tra Umbria e Toscana. Un viaggio pensato per valorizzare il territorio attraverso l’incontro tra grande musica, patrimonio storico e luoghi simbolo come teatri, chiese e musei.

Elemento centrale di questa edizione è l’invito alla riscoperta dei borghi, scrigni di arte e memoria, a volte poco conosciuti. Dopo le tappe ad Anghiari (in Toscana) e Citerna, il programma propone un’immersione nei tesori di Monte Santa Maria Tiberina e Montone. Un’ora prima dei concerti si terranno infatti visite guidate su prenotazione, pensate per offrire agli spettatori la possibilità di comprendere appieno il contesto storico e artistico che ospita gli spettacoli.