La preoccupazione di un padre ha portato alla luce un inquietante giro di spaccio. Un episodio allarmante anche perché i protagonisti di questa vicenda sono giovanissimi. L’indagine della Polizia ha portato all’arresto di una persona, a Senigallia, per estorsione e detenzione di stupefacenti al fine di spaccio.

Tutto ha avuto inizio alcuni giorni fa, quando la Polizia ha ricevuto la denuncia di un genitore seriamente preoccupato in quanto da qualche settimana il figlio veniva percosso e minacciato da un gruppo di giovanissimi da cui il ragazzino avrebbe acquistato alcuni grammi di droga, presumibilmente hashish, senza pagarli per intero. L’attività investigativa da parte dei poliziotti è partita immediatamente ed ha portato all’identificazione dei giovani, in particolare di un diciassettenne che reiteratamente minacciava telefonicamente il ragazzo, colpendolo quando lo incontrava per strada. Gli uomini del commissariato, una volta acquisita l’informazione relativa ad una consegna di denaro da parte del ragazzino, hanno deciso di seguire il minore. Al momento opportuno i poliziotti hanno colto sul fatto il diciassettenne, proprio durante l’episodio estorsivo avvenuto in un appartamento, e lo hanno arrestato. Successivamente, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, il giovane è stato condotto presso l’Istituto penale minorile di Bologna. A seguito di una perquisizione nell’appartamento, sono stati identificati altri tre giovani e sequestrati circa 50 grammi di hashish. Le forze dell’ordine hanno contestato al diciassettenne il reato di estorsione e di detenzione di stupefacenti al fine di spaccio.