HomeCesenaCronacaLa lunga estate presenta il conto: “Frutta ‘cotta’ dal caldo torrido”Roberto Savini, presidente di Confcooperative Romagna-Estense e le avversità piombate su agricoltura e pesca: “Servono innovazioni importanti”. La temperatura dell’acqua della zona lagunare ha superato i 33 gradiMaturazioni anticipate e pezzature piccole. A destra il presidente di Confcooperative Romagna-Estense Roberto SaviniRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciCesena, 3 settembre 2026 – Questa torrida estate non poteva non avere riflessi negativi sull’agricoltura, la zootecnia e la pesca, per loro natura strettamente legati ai fattori climatici. È lungo l’elenco delle avversità piombate sui frutti della terra, sugli allevamenti, sui prodotti del mare: le notti tropicali, la scarsità di acqua, i nubifragi, la grandine, i venti inaspettati e distruttivi, la proliferazione di insetti e di specie aliene i cui effetti ben li conosce anche il nostro Adriatico.
Risultato: l’agroalimentare e la pesca soffrono un bilancio negativo e guardano con apprensione al futuro.
“Il nostro territorio - commenta Roberto Savini, presidente di Confcooperative Romagna-Estense che fa un bilancio di questa estate che non accenna ad allentare la sua morsa – vanta grandi cooperative agroalimentari, tra le più importanti del Paese, imprese che hanno investito molto in termini di organizzazione e produzione, innovando e aggregandosi, ma che oggi si trovano davanti a una grande sfida dettata da un cambiamento climatico diventato strutturale.







