HomePisaCronacaEx Santa Chiara, si tratta la vendita. “Obiettivo chiudere entro autunno”L’assessore regionale Monia Monni in visita a Cisanello ha confermato che la partita dell’alienazione sta entrando in una fase decisiva: “Un possibile acquirente si è fatto avanti e siamo molto fiduciosi”Alcuni momenti del tour in AoupRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPisa, 3 settembre 2026 - La vendita del vecchio Santa Chiara entra in una fase che potrebbe essere decisiva. «C’è un possibile acquirente con cui abbiamo una trattativa in corso, siamo molto fiduciosi«, ha detto l’assessora regionale alla sanità Monia Monni ieri durante la visita all’ospedale di Cisanello. Un passaggio che riporta al centro la partita sull’alienazione del complesso nel cuore della città, operazione legata anche all’equilibrio finanziario del nuovo ospedale di Cisanello. Nei prossimi mesi, infatti, potrebbero arrivare novità e l’obiettivo resta quello di chiudere la partita in autunno.

La linea della Regione: vendita in blocco

La linea indicata dalla Regione è quella di vendere gli immobili del Santa Chiara in blocco, a un unico soggetto, evitando lo spezzettamento. Una soluzione fortemente voluta dal presidente Eugenio Giani, mentre per alcune porzioni della parte storica, tra piazza del Duomo e via Roma, si erano già fatti avanti l’Opera Primaziale e la Scuola Normale. La cifra fissata per la vendita è di circa 122,5 milioni di euro, indicata come non trattabile. Risorse che restano centrali nella costruzione finanziaria del nuovo Cisanello. Una cifra fornita dall’Agenzia del demanio, anche se le offerte fino a questo momento che erano arrivate erano state tutte al ribasso. L’impasse, dunque, prima di questo nuovo acquirente era tutta lì.