Accordo strategico per Eni in Venezuela.

Il gruppo guidato dal ceo Claudio Descalzi avrà per 25 anni la gestione come operatore esclusivo del giacimento onshore super giant di petrolio Junin-5, che prima condivideva con il gruppo energetico nazionale Pdvsa.

Junin-5 ha riserve valutate in ben 35 miliardi di barili, ma attualmente è fermo a una produzione di appena 12mila che nel regime di embargo è stata lasciata alla gestione venezuelana.

Ora questa nuova fase potrà farla balzare a 400 mila barili al giorno entro il 2030, con investimenti per 1,5 miliardi di dollari l'anno.

Secondo stime di mercato, il rilancio delle attività venezuelane potrebbe portare la produzione complessiva di Eni nel Paese oltre il milione di barili al giorno.La firma del contratto con Pdvsa è avvenuta ieri a Caracas, alla presenza della presidente incaricata della Repubblica Bolivariana del Venezuela, Delcy Rodriguez, nell'ambito della visita nel Paese del segretario all'Energia americano, Chris Wright.