| 3 Settembre 2026 00:01 |
5 minuti per la lettura
(Adnkronos) – Coinvolgere una nuova generazione di giovani competenze nella costruzione di città più sane, inclusive e attente alla qualità della vita. È l’obiettivo di ‘Generazione città sane’, il nuovo progetto nazionale promosso dalla Rete italiana città sane – Organizzazione mondiale della sanità (Oms), rivolto a studenti universitari, laureandi e neolaureati interessati ai temi della salute urbana. Da ottobre 2026 a gennaio 2027 – informa una nota – i giovani selezionati parteciperanno a un laboratorio nazionale di apprendimento e confronto con amministratori, esperti, università e stakeholder. Il percorso porterà alla realizzazione dei primi ‘Quaderni per le città sane’, documenti pratici e divulgativi che metteranno a disposizione dei Comuni idee, strumenti, esempi e indicatori utili per le politiche locali. Le candidature potranno essere presentate entro il 15 settembre 2026. Il progetto – spiegano i promotori – parte da un principio sempre più centrale nelle politiche di salute pubblica: il benessere delle persone non dipende soltanto dall’accesso ai servizi sanitari. Le caratteristiche degli ambienti nei quali si vive, si studia e si lavora, la possibilità di muoversi e praticare attività fisica, la qualità degli spazi pubblici, le relazioni sociali, le condizioni ambientali e l’accessibilità dei servizi possono incidere sulla salute e sulle disuguaglianze. Le città rappresentano quindi uno dei luoghi nei quali la prevenzione può tradursi in interventi concreti e quotidiani.








