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ANCC-COOP
Piccoli gesti oggi possono generare grandi cambiamenti domani: è la sfida alla base di 'Pensiamo circolare', la campagna nazionale 'Coop per la scuola 2026', presentata oggi al Teatro Parenti di Milano, ispirata dal concetto di 'Salute circolare' della virologa Ilaria Capua, che ha collaborato insieme a Geopop all'iniziativa. La salute dell'uomo è strettamente interconnessa a quella degli animali, delle piante e dell'ambiente. Attraverso l'analisi dei quattro elementi aria, acqua, terra e fuoco, si vuole sensibilizzare i giovani con una proposta educativa rivolta a scuole di ogni ordine e grado con contenuti didattici e il contributo della professoressa da anni impegnata nella divulgazione scientifica su questi temi. "Non è facile che un'idea accademica arrivi alle persone, ai ragazzi. Soffriamo questa chiusura del mondo accademico che invece dovrebbe raccontare, aprirsi. La salute non può essere considerata singolarmente, dobbiamo prenderci per mano e andare avanti insieme", l'auspicio della virologa Ilaria Capua Senior Fellow of Global Health presso la Johns Hopkins University - SAIS Europe. "'Pensiamo circolare' si ispira a un terrario, un sistema chiuso in cui ci sono i quattro elementi terra, acqua, aria e fuoco. Elementi in equilibrio e la salute del pianeta dipende dall'equilibrio di questi elementi. Capirlo ci rende cittadini più consapevoli". Le classi che vorranno iscriversi alla campagna potranno partecipare tramite i loro insegnanti a attività mirate tra cui l'osservazione di un terrario che è un sistema chiuso ma sussistente, piante che sopravvivono in equilibrio. Un equilibrio che va tutelato. "Siamo sempre stati abituati a pensare lineare: ho un bisogno, compro qualcosa, lo sfrutto e lo getto. Ora il pensiero deve essere circolare, cioè il mio scarto, rifiuto diventa una nuova risorsa, dobbiamo far capire questo ai ragazzi": racconta Andrea Moccia fondatore di Geopop che ha contribuito al progetto. "La circolarità è un tema chiaro, una mentalità nuova e necessaria. Bisogna puntare sulla cultura. C'è una mission - continua - contribuire alla scuola, il luogo più sacro in assoluto della società. Lì si piantano i semi". "E' un momento di orgoglio. Siamo impegnati da oltre 40 anni nella sensibilizzazione al consumo sostenibile. Vogliamo sviluppare consapevolezza sul fatto che la salute delle persone e degli animali sia un unicum. Siamo determinati a continuare su questo fronte. Non è semplice creare e diffondere l'idea che Piccoli gesti oggi possono generare grandi cambiamenti domani, sarà nostro sforzo", spiega il presidente di Coop Italia, Domenico Brisigotti. La campagna Coop per la scuola è connessa a una raccolta punti (dal 10 settembre al 18 novembre) che permette di ottenere ogni 15 euro di spesa bollini validi per sostenere gli istituti scolastici; i buoni raccolti diventano materiali e strumenti per la didattica. "'Coop per la scuola' è diventata dal 2019 - spiega Carmela Favarulo che coordina a livello nazionale attività e progetti sociali Coop - campagna nazionale e si integra con la sua specificità all'interno della più ampia offerta educativa rivolta al mondo scolastico promossa dalle cooperative di consumatori. Ogni anno con i nostri progetti educativi riusciamo a coinvolgere 7.000 docenti di scuole di ogni ordine e grado e circa 150.000 studenti".








