Si punta sui match ancora in corso e il giro d'affari milionario fa impallidire i premi riservati ai campioni: annunciata lunedi' all'avvio del tabellone principale, sta facendo discutere la partnership degli Us Open con Kalshi, il colosso delle scommesse previsionali vicino al figlio di Donald Trump.
US Open
Secondo lo stimato giornalista sportivo Ben Rothenberg, Flushing Meadows edizione 2026 sembra essersi trasformato in un casinò di Las Vegas a tema tennis. Il tema delle scommesse nel tennis agli Open e' caldo. Dopo la denuncia di Matteo Berrettini su minacce ricevute dalla sua famiglia da parte di scommettitori al Roland Garros, ha fatto scalpore il giro di puntate raggiunto su Kalshi durante il match tra Flavio Cobolli e l'argentino Francisco Comesana: un vortice di biglietti verdi che da 8 milioni alla fine del terzo set e' salito a 14,9 al quarto, 17,1 a inizio quinto, fino al picco di 21,7 quando ad ogni punto messo a segno le puntate salivano di centinaia di migliaia di dollari.
US Open
Bounces, il sito di Rothenberg, ha notato un paradosso: il monte scommesse su questa singola partita del primo turno è stata di quasi quattro volte il premio in denaro del vincitore del tabellone maschile, 5.5 milioni di dollari, un record nella storia degli Us Open. L'accordo è arrivato mentre nel tennis, come nel resto dello sport professionistico, si stanno moltiplicando le polemiche sui prediction market, le piattaforme che consentono di puntare denaro sull'esito di eventi futuri, come quella che ha investito la Coppa del Mondo della Fifa e Polymarket, la stessa piattaforma che aveva fatto discutere agli ultimi Oscar e ai Golden Globe e che in aprile aveva stipulato un accordo di sponsorizzazione con la Lazio durato appena quattro mesi, prima di scontrarsi con il quadro regolamentare.













