4-6 settembre al Centro Comboni musica e cultura tra Europa e Africa

Roma, 2 set. (askanews) – Afrobrix 2026 torna dal 4 al 6 settembre al Centro Comboni di Brescia per la sua settima edizione. Primo festival italiano dedicato all’afrodiscendenza, propone tre giorni di musica, cultura, arte, moda, cinema, food e artigianato, con l’obiettivo di valorizzare le realtà afrodiscendenti e afroeuropee e favorire l’incontro tra le comunità di seconda generazione e la cittadinanza bresciana. Per il festival la multiculturalità è una ricchezza e l’afrodiscendenza una componente ormai viva e integrante della cultura italiana. “Scegliamo una città dove le radici africane non sono un problema da gestire, ma una ricchezza”, sottolinea il direttore artistico Fabrizio Colombo, ribadendo l’idea di un’Italia senza pregiudizi e senza confini identitari.

Venerdì 4 settembre aprirà Lelis Sylel, artista romano di origini nigeriane, seguito dal rap del bresciano Amaro. Sul palco arriverà poi il gospel di One Sound, formazione nata nella comunità ghanese di Brescia, mentre chiuderà la serata Djelyba Système, band burkinabè guidata dal cantante e griot Dris Djely, custode della tradizione orale africana. Prima dei concerti è previsto il DJ set di KSOULMUSIC.