Tutte le storie, anche le più belle, hanno una fine. Così, dopo 28 anni, anche tra Piero Ausilio e l'Inter è finita. Il direttore, in scadenza a giugno 2027, dopo non aver trovato un'intesa sul rinnovo ha deciso di mettere un punto e risolvere anzitempo. Ora dunque per Ausilio si apre un nuovo capitolo e le richieste dopo l'ottimo lavoro in nerazzurro non mancano.1 di 13Avvia slideshowFullscreenZoom© Getty Images | Lautaro Martinez - 2018, 25 milioni© Getty Images | Lautaro Martinez - 2018, 25 milioniSirene dalla Premier: De Zerbi in pressing Molto più probabile un'avventura fuori dall'Italia. Magari nel campionato principe in questo momento: la Premier League. In questo senso vanno registrate le telefonate che ci sarebbero già state con Roberto De Zerbi. La connessione con il tecnico del Tottenham è fortissima. Era proprio il bresciano il primo nome portato da Ausilio per il post simone Inzaghi. Poi si è virato su Cristian Chivu, ma il rapporto di reciproca stima è forte. Gli Spurs inoltre hanno da anni un'anima italiana: da Conte a De Zerbi passando per Paratici. Ausilio dopo anni in cui ha lavorato in regime di austerity potrebbe trovarsi a operare con il maxi budget di una big inglese.In Arabia con Inzaghi De Zerbi e gli Spurs non sono però l'unica squadra in pressing su Ausilio. Da tempo il dirigente lombardo è corteggiato da un altro ex nerazzurro: Simone Inzaghi. Dopo aver lavorato fianco a fianco con profitto per tre anni a Milano, il tecnico piacentino porterebbe molto volentieri Ausilio in Arabia Saudita, all'Al Hilal. Anche da quel punto di vista il contratto sarebbe ricchissimo e il budget con cui operare sul mercato sarebbe da capogiro, certo trasferirsi in Arabia sarebbe una scelta di vita. Ora la palla è soltanto nelle mani di Ausilio.
Inter, dove va Ausilio? Dalla posizione sulla Serie A all'Arabia e il feeling con De Zerbi
L'ormai ex direttore sportivo nerazzurro ha molto mercato: vivi i contatti con gli Spurs e con Simone Inzaghi










