HomePratoCronacaTre stanze allestite con letti a castello. E dall’incendio nelle ditte rispuntano i dormitoriI vigili del fuoco hanno scoperto all’interno di un maglificio letti e area destinate agli operai. L’immobile è stato sequestrato. La procura contesta, oltre all’incendio doloso, anche lo sfruttamento del lavoroL'incendio nel capannone in via San Leonardo da Porto Maurizio (Foto Attalmi)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPrato, 2 settembre 2026 – E dall’incendio spuntano i dormitori. E’ quanto hanno scoperto gli investigatori nelle tre ditte, tutte a conduzione cinese, che sono andate a fuoco ieri, primo settembre, in via San Leonardo da Porto Maurizio. A renderlo noto è stato il procuratore Luca Tescaroli che ha aperto un fascicolo, non solo per fare luce sulle cause dell’incendio ipotizzando l’origine dolosa delle fiamme, ma anche per i reati di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro.
Le indagini
Secondo quanto riferito, le fiamme hanno distrutto il capannone, di proprietà italiana, che ospitava le aziende tessili, Vic Bee, il maglificio Mao Xin e la ditta M&C. A rendersi conto di quello che stava accadendo sono stati gli stessi dipendenti delle ditte che sono riusciti a mettersi in salvo immediatamente e a uscire dall’immobile. Qualcuno ha ipotizzato che il rogo possa essere partito dai pannelli fotovoltaici che, la mattina, erano stati posizionati sul tetto del capannone. Una circostanza che, però, deve ancora trovare conferma.






