Se questa notizia dovesse uscire dal territorio provinciale suonerebbe esattamente così: la scuola di Elio Vittorini, proprio nell'anniversario della nascita, viene sfrattata dalla sua sede storica, rimasta sino a oggi sempre la stessa da oltre un secolo.

Cominciano oggi, infatti, quelli che una scarna comunicazione degli uffici del Libero consorzio, ha descritto come “operazioni di trasloco di arredi e suppellettili, dalla sede di via Diaz, alla nuova sede di via Modica”. La nota aggiunge che “si auspica la piena collaborazione, evidenziando che eventuali conseguenze derivanti da ritardi non dipendenti da questa amministrazione, che dovessero comportare costi imprevisti, con l'insorgere di ipotesi di danno erariale, saranno da ritenersi imputabili e di competenza dell'istituto”.

Non è chiaro se questa collaborazione ci sarà, se ci sarà una sorta di opposizione, anche simbolica, visti i mesi di battaglie portate avanti in maniera civile da docenti, studenti e associazioni. Ma di sicuro tutto quello che abbiamo visto negli ultimi mesi, ha ricevuto un duro colpo con la sostituzione della preside, arrivata a sorpresa due giorni fa.

Giusi Sanzaro era stata destinata al Rizza sei mesi fa, in reggenza, e si era subito dimostrata determinata a far valere le ragioni della scuola in ogni sede. Al suo posto Giovanna Strano.