La data adesso è scritta: 25 settembre 2026. Quel venerdì dovrebbe cominciare la nuova vita del tratto di Corso Mazzini compreso tra la Camera di Commercio e la Questura, destinato a diventare un’area pedonale permanente. Dovrebbe, perché nel centro storico di Catanzaro anche le date più nette finiscono spesso per portarsi dietro un asterisco. Questa volta l’asterisco si chiama viale dei Normanni, l’arteria chiusa dal novembre scorso per la messa in sicurezza del costone e la mitigazione del rischio idrogeologico. Dalla sua riapertura dipendono il riassetto complessivo della circolazione e, secondo le ricostruzioni emerse in questi giorni, anche il debutto effettivo dell’isola pedonale.
Il Comune ha scelto. Ma tra la decisione politica e una pedonalizzazione capace di funzionare c’è ancora uno spazio da riempire con ordinanze, servizi, parcheggi, trasporto pubblico e dati verificabili. E adesso, dopo l’incontro con gli esercenti, affiora anche una diversa lettura del confronto: proficuo per Palazzo De Nobili, soltanto cordiale per chi avrebbe voluto più tempo e un progetto più ambizioso.
Il 25 settembre scritto nero su bianco
L’annuncio è arrivato al termine dell’incontro a Palazzo De Nobili tra il sindaco Nicola Fiorita, la consigliera delegata alla valorizzazione del centro storico Daniela Palaia e una rappresentanza dei commercianti che operano nel tratto interessato. Secondo la nota ufficiale del Comune, l’isola pedonale sarà permanente, ma organizzata con criteri di flessibilità. Sarà lasciato uno spazio per il transito dei mezzi di soccorso e verrà stabilita una fascia oraria per il carico e lo scarico delle merci. Amministrazione e operatori economici hanno inoltre concordato di mantenere aperto un tavolo permanente, chiamato ad accompagnare l’avvio della misura e a verificarne gli effetti.






