Una rassegna in costante viaggio tra i luoghi dell'Isola, che dopo aver toccato le coste meridionali punta ora a nord: dopo le tappe nei mesi scorsi a Quartu Sant'Elena, Portoscuso e Sarroch, Mare e Miniere riprende il suo cammino itinerante, piantando ora le tende negli spazi di Sa Finanza Vetza a Orosei per tre giorni di seminari e concerti. A cura dell'associazione Elenaleddavox, protagonisti da giovedì 3 a sabato 5 sono Alessandro Anderloni, Andrea Andrillo, Marta De Lluvia, Gianluca Dessì, il direttore artistico Mauro Palmas e, ovviamente, Elena Ledda.
Mentre le lezioni vanno a svolgersi in due turni giornalieri, dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 19, e con una squadra di docenti di spicco, che vede Palmas per il seminario di mandola, Ledda e Simonetta Soro per quello di canto popolare, Andrea Ruggeri per il corso di batteria e percussioni popolari e Silvano Lobina per le lezioni di basso, dalla sera prendono il via anche gli appuntamenti con la musica dal vivo, fissati alle 21:30 e con ingresso gratuito.
Si parte questo giovedì con "Il fuggitivo", che porta sul palco l'attore e regista Anderloni, affiancato al liuto cantabile da Palmas e al pianoforte da Alessandro Foresti, in un racconto tra parole e musica che unisce Veneto e Sardegna, mari e monti, percorsi individuali e destini collettivi: al centro vi è la storia del giovane Fortunato, che nel 1945 abbandona la sua terra per rifugiarsi nell'isolana cava di Montevecchio, dove incontra Lussorio, minatore come lui. Nelle vicende personali dei due, emerge una riflessione sulla memoria, il dolore della guerra e il riconciliarsi con sé stessi.






