Due imprenditori thailandesi hanno portato Tether in tribunale per il blocco USDT Tether senza mandato di 42,4 milioni di dollari, un caso che riapre la questione di quanto potere abbia davvero un emittente di stablecoin quando riceve una semplice richiesta informale dalle autorità. La causa, depositata il 31 agosto presso la Corte Distrettuale degli Stati Uniti per il Distretto Sud di New York, punta dritto al cuore del funzionamento operativo di Tether e alla sua capacità di congelare fondi altrui prima che un giudice si sia mai pronunciato.

Summary

Controversia legale sul blocco di 42,4 milioni di USDTCome funziona il meccanismo di blocco contestatoOrdine di sequestro governativo e istruzioni operativeDisputa sull’autorità di Tether e ricorsi legali richiestiFAQPerché i due imprenditori thailandesi stanno facendo causa a Tether?Quando è stato emesso il mandato formale di sequestro per gli USDT congelati?Cosa impone il mandato di sequestro a Tether riguardo ai token congelati?Quali risarcimenti legali chiedono i querelanti contro Tether?

Controversia legale sul blocco di 42,4 milioni di USDT

Nutthawat Rukthammachalern e Natthawat Kasamvilas sostengono che Tether abbia bloccato le loro disponibilità in USDT senza alcun mandato, ordine del tribunale o preavviso. Secondo l’avvocata Ariel Givner, che assiste i due querelanti, tutto è partito da una richiesta informale arrivata da un agente della Homeland Security Investigations nell’ottobre 2025.