«Il mondo e i leader più influenti non hanno reagito in modo adeguato a quest’ultima escalation di attacchi russi». È il duro messaggio affidato a Telegram dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky, dopo una nuova serie di raid condotti dalle forze russe contro diverse località dell’Ucraina.

Nel suo intervento, Zelensky ha posto l’accento sull’impiego dei droni russo-iraniani Shahed, utilizzati con crescente frequenza negli attacchi contro centri abitati e infrastrutture del Paese.

«Quando i droni russo-iraniani Shahed seminano il terrore in Europa 24 ore su 24, questo non può rimanere un problema che riguarda solo il nostro Paese», ha scritto il presidente ucraino.

Colpita un’università a Kiev

Tra gli obiettivi raggiunti dall’ultima offensiva figura anche un’università di Kiev. Secondo quanto riferito dalle autorità ucraine, gli studenti si trovavano al sicuro all’interno del rifugio e non sono rimasti feriti.