Roma, 2 settembre 2026 – Il nuovo capitolo della monarchia norvegese è cominciato con un'assenza che non è passata inosservata. Mentre Haakon VIII pronunciava davanti al Parlamento il giuramento che segna formalmente l'avvio del suo regno, sua moglie Mette-Marit era lontana dai riflettori e, soprattutto, sotto osservazione in ospedale. La neo regina avrebbe dovuto essere al fianco del marito durante la cerimonia, ma poche ore prima dell'appuntamento è arrivata la conferma che non avrebbe potuto partecipare. A spiegare il motivo è stato Are Holm, pneumologo della famiglia reale, che ha parlato di alcune complicazioni insorte dopo il trapianto di polmone al quale Mette-Marit si è sottoposta lo scorso giugno.
Mette-Marit resta in ospedale
Secondo quanto riferito dal medico di palazzo, alcuni problemi si sono presentati anche nella giornata di martedì. Una situazione che ha reso necessario tenere la regina sotto controllo per l'intera giornata. "Le complicazioni sono comuni dopo un trapianto di polmone”, ha spiegato Holm, precisando che Mette-Marit avrebbe dovuto quindi rimanere in osservazione. La sua assenza ha inevitabilmente attirato l'attenzione, soprattutto perché arriva in un momento delicatissimo per la famiglia reale. Solo pochi giorni prima, infatti, la Norvegia aveva dovuto affrontare la morte di Harald V e l'inizio della successione al trono. E proprio dopo la cerimonia davanti al Parlamento, Haakon avrebbe raggiunto la moglie all'Ospedale Nazionale di Oslo. Il sovrano è stato visto lasciare la struttura nel pomeriggio, ma senza Mette-Marit. Un dettaglio che lascia pensare che la regina fosse ancora ricoverata. La regina Mette-Marit e il re Haakon depongono dei fiori nella Piazza del Palazzo a Oslo dopo la morte di Harald V (Epa)








