I Communications Service Provider (CSP) hanno da tempo bisogno di un’intelligenza artificiale costruita per le realtà delle loro reti, non di modelli general-purpose adattati da altri settori. Il rilascio di OTel 2.0 di AT&T, avvenuto questa estate, vuole rispondere a questa esigenza con un modello aperto costruito specificamente per le telecomunicazioni. Si tratta infatti di un open source specializzato nel linguaggio delle telecomunicazioni, negli standard 3GPP, nella telemetria e nella risoluzione dei problemi di rete. Presentato all’evento AMD Advancing AI da Jeremy Legg, Chief Technology Officer di AT&T, insieme a Dan McNamara, Senior Vice President e General Manager of Compute and Enterprise AI di AMD, è stato definito “una pietra miliare che segna il passaggio dai modelli fondazionali a un’intelligenza di rete pronta per la produzione”. Dal suo rilascio, OTel 2.0 è già stato scaricato più di 5 milioni di volte, sulla scia dello slancio dei modelli OTel 1.0, che sono stati scaricati quasi 30 milioni di volte. È un segnale importante perché può rappresentare una possibile alternativa ai modelli generalisti e ai servizi esclusivamente cloud. Apertura del modello, specializzazione telco e sovranità dei dati sono temi direttamente applicabili agli operatori italiani ed europei. Ma vediamo meglio i dettagli.Indice degli argomenti