Il Paesi del G20 Finanze, ad eccezione della Cina, hanno concordato per uno Stretto di Hormuz con una "navigazione libera, sicura e prevedibile". Malgrado Pechino abbia espresso obiezioni sul punto, "siamo preoccupati per le continue interruzioni del commercio di energia e sottolineiamo che la navigazione libera, sicura e prevedibile attraverso lo Stretto di Hormuz e a livello globale, così come la risoluzione delle guerre e dei conflitti in corso, sono essenziali per sostenere una crescita duratura", si legge nella dichiarazione della presidenza del G20. Il comunicato congiunto finale è saltato a causa dell'opposizione della Cina su alcuni punti primari. Al suo posto c'è stato il comunicato della presidenza Usa.
Giancarlo Giorgetti e Fabio Panetta al G20 delle Finanze
"I giorni in cui ci si accontentava di una crescita mediocre sono finiti". Lo ha detto il segretario al Tesoro americano Scott Bessent nella conferenza stampa finale del G20 finanziario. "E' importante dialogare con la Russia" ha aggiunto. Al vertice ha partecipato il ministro delle Finanze russo Anton Siluanov. Con Russia e Cina "possiamo portare avanti il dialogo" sulle misure Usa per strangolare l'economia dell'Iran, ha continuato Bessent aggiungendo che più contributi i due Paesi potranno dare e "meglio sarà anche per loro".







