Nella città da centinaia di milioni di tributi e sanzioni che restano ogni anno sulla carta, fino a diventare crediti irrecuperabili, anche il trasporto pubblico deve fare i conti con chi non paga. E per mettere un freno all’abitudine di viaggiare sui mezzi senza ticket, Gtt prepara una nuova stretta contro l’evasione tariffaria: nei mesi di punta potranno essere schierati fino a 165 assistenti alla clientela. Con un obiettivo preciso: almeno 180 passeggeri controllati al giorno per ogni addetto. Come è organizzata la task force La gara pubblicata dalla municipalizzata vale in tutto 5,3 milioni di euro, 4, 7 dei quali destinati al costo del personale. Il servizio avrà una durata iniziale di sette mesi, con la possibilità di una proroga per altri sei. Il rafforzamento sarà progressivo. A dicembre sono previsti 70 ingressi a tempo pieno e 20 part time. A gennaio si salirà a 100 full time più 20 part time. Da febbraio a giugno 2027 il picco: 125 addetti a tempo pieno e altri 40 part time, questi ultimi impiegati dal venerdì alla domenica. Dopo l’azzeramento previsto per luglio e agosto, il dispositivo ripartirà a settembre e tornerà ai livelli massimi a novembre e dicembre. Gli inserimenti potranno avvenire al ritmo massimo di venti persone alla settimana.
“Troppi portoghesi sui mezzi pubblici”: Gtt schiera 165 nuovi controllori contro chi non paga
La stretta contro i furbi del biglietto scatta a dicembre: ognuno dovrà controllare 180 viaggiatori a turno. Lo scorso anno le sanzioni su tram, autobus e metr…






