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Martedì sera alle 20 si è chiusa per le squadre italiane la sessione estiva di calciomercato, il periodo in cui possono acquistare nuovi calciatori (il prossimo sarà a gennaio). Come spesso accade, nell’ultimo giorno ci sono stati diversi acquisti e cessioni rilevanti da parte di molte squadre, che si riducono all’ultimo un po’ per disperazione e un po’ con l’obiettivo di ottenere condizioni più vantaggiose.

La Juventus ha preso in prestito dal Newcastle l’attaccante tedesco Nick Woltemade. Ha 24 anni, è alto quasi 2 metri ma è tutt’altro che il classico centravanti buono solo a colpire la palla di testa e a fare a spallate con i difensori avversari; è piuttosto un calciatore di eccellente qualità tecnica e insospettabilmente rapido. Al quale tra l’altro non piace granché colpire la palla di testa. Lo scorso anno fu pagato 90 milioni di euro dal Newcastle, con cui iniziò bene ma ha finito molto male. Sempre ieri, sempre in prestito e sempre da una squadra inglese (il Tottenham), la Juventus ha preso anche il centrocampista senegalese Pape Matar Sarr. Ha poi dato in prestito all’Atlético Madrid l’attaccante Jonathan David.

La Fiorentina, protagonista di un calciomercato ambizioso e atipico (ma di un inizio di campionato disastroso), si è data molto da fare pure l’ultimo giorno: ha acquistato il centrocampista Pedro Gonçalves dallo Sporting e gli attaccanti Beto Betuncal dall’Everton e Wilfried Gnonto dal Leeds e ha ceduto Moise Kean al Como per circa 40 milioni di euro e Albert Guðmundsson alla Lazio. Gnonto, che ha già 13 presenze con la nazionale italiana, giocherà per la prima volta in Serie A. La Fiorentina ha ceduto pure Rolando Mandragora al Torino, che martedì ha preso anche il centrocampista Daniel Bragança dallo Sporting, l’esterno Rafik Belghali dal Verona e il difensore Nathan Patterson dall’Everton.