Una vasta frana si è staccata dal monte Monviso intorno alle 20 di martedì 1 settembre. Secondo la prima ricostruzione, l’area interessata è quella nei pressi del rifugio Quintino Sella e di una parte del sentiero che porta a Pian del Re. Inizialmente si è pensato che una persona di nazionalità straniera fosse dispersa. Il Soccorso alpino ha smentito questa ipotesi.
Frana sul Monviso: forte boato e paura
Le verifiche del Soccorso alpino
Lo sfogo di Alessandro Tranchero
Frana sul Monviso: forte boato e pauraPrima un forte boato, poi la paura: alle pendici del Monviso, in Piemonte, si è verificata una frana imponente. Una sorta di colata di pietre, neve, detriti e terra è stata visibile dal rifugio Giacoletti.Il quotidiano torinese La Stampa ha raccolto la testimonianza del gestore della struttura, Andrea Sorbino. “Abbiamo sentito il boato dal rifugio e siamo usciti a vedere che cosa stesse accadendo. Si vedevano i blocchi volare ad occhio nudo”, ha riferito l’uomo.© 2026 OpenMapTiles | © 2026 OpenStreetMap | © 2026 TomTom | © 2026 ESA, Copernicus Sentinel | © 2026 IODL 2.0 | TuttocittàCerchiata in rosso, sulla mappa, la zona in cui si è verificata la franaNon appena si è capito che cosa stesse accadendo, è stato allertato il Soccorso alpino che si è subito attivato per le operazioni di verifica.Le verifiche del Soccorso alpinoInizialmente al rifugio Quintino Sella è stata segnalata la mancata presenza di un escursionista di nazionalità estera.Dopo le verifiche del Soccorso alpino è stato accertato che nessuna persona è rimasta coinvolta.










