Gli uffici hanno accertato un’evasione sull’imposta di soggiorno nel 2026 di un milione e 51mila euroRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciRimini, 2 settembre 2026 – Rimini è un comune da record per recupero dell’evasione fiscale (che non siano tributi comunali). E nel frattempo gli uffici hanno accertato un’evasione sull’imposta di soggiorno nel 2026 di un milione e 51mila euro. Sono già scattati i meccanismi per il recupero.

Un passo alla volta. L’assessore Juri Magrini non ci sta a incassare le critiche al sistema di recupero del coordinatore della Uil Rimini, Michele Bertaccini, in relazione all’ammontare delle somme recuperate dall’evasione fiscale. Appena 25mila euro nel 2025, ha sottolineato Bertaccini, attaccando un sistema troppo farraginoso per incentivare i Comuni (appena 4 in provincia) a muoversi per il recupero delle somme evase di Iva e Irpef. Juri Magrini, assessore

"Rispondo molto serenamente al coordinatore della Uil Rimini – dice Magrini – che sui numeri relativi allo strumento del recupero dell’evasione fiscale attraverso le segnalazioni qualificate dei Comuni prende letteralmente una topica clamorosa. Negli anni 2024 e 2025 a questa misura statale hanno aderito in tutto 67 dei 7.894 Comuni d’Italia, percentualmente lo 0,008 per cento del totale. Tra chi ha aderito nel biennio, così come fatto puntualmente nei 15 anni precedenti, c’è il Comune di Rimini, ente a cui è stato riconosciuto un contributo di riparto complessivo di 60.566 euro (34.971 per il 2024 e 25.595 per il 2025)".