HomePistoiaCronacaCastello di Cireglio. Sei opere permanenti. L’arte contemporanea ripopola la MontagnaInaugurate domenica le ultime installazioni firmate da Helena Hladilová e dal collettivo Kinkaleri per il progetto ‘Conterranei’. Rimarranno per custodire la memoria e la lingua di Policarpo Petrocchi.Inaugurate domenica le ultime installazioni firmate da Helena Hladilová e dal collettivo Kinkaleri per il progetto ‘Conterranei’. Rimarranno per custodire la memoria e la lingua di Policarpo Petrocchi.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPISTOIASi è conclusa domenica, con la presentazione delle installazioni ‘Battito’ di Helena Hladilová e ‘Urlala’ dei Kinkaleri, l’avventura triennale di ‘Conterranei’, progetto di residenza artistica che negli ultimi anni ha trasformato Castello di Cireglio in uno scrigno dell’arte contemporanea. "Arriviamo alla conclusione di questi tre anni con due nuove installazioni. Ora arriva la parte più interessante: creare, assieme ai musei civici pistoiesi, una vera e propria parte museale" afferma Mauro Costagli, segretario della Società Onore Lavoro 1880, organizzatrice del progetto.
Iniziato nel 2024, con la precedente amministrazione, ‘Conterranei’ ha contribuito alla valorizzazione del borgo di Castello, portando fra le case il linguaggio innovativo dell’arte contemporanea. E adesso la speranza è che prosegua: "C’è emozione ed orgoglio, perché questo progetto l’ho visto nascere. L’auspicio è che continui a crescere" ha detto Benedetta Menichelli, assessore alle attività culturali all’epoca della Giunta Tomasi.








