HomeImolaCronacaAnziana uccide il marito a coltellate. Ha aspettato che uscisse la badanteChoc a Imola. L’uomo, 78 anni, era allettato dopo un ictus e la moglie soffre di demenza senile. L’omicida trovata in stato confusionale e sporca di sangue. Le prime parole: "Non ricordo nulla".Choc a Imola. L’uomo, 78 anni, era allettato dopo un ictus e la moglie soffre di demenza senile. L’omicida trovata in stato confusionale e sporca di sangue. Le prime parole: "Non ricordo nulla".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIMOLA (Bologna) Nemmeno un urlo. Nessuno dei vicini ha sentito Francesco gridare, chiedere aiuto. E Gabriella, che ha atteso il rientro in casa della badante, confusa e sporca di sangue, non ha saputo dire nulla di più di un "non mi ricordo". La tragedia, figlia del dolore e della malattia, è avvenuta ieri pomeriggio, poco dopo le 14, in via Bellini, in zona Pedagna, a Imola. Condomini affacciati sul verde, silenziosi e tutti uguali, dove la tranquilla quotidianità di un pomeriggio di inizio settembre è stata scossa dalle sirene dei carabinieri e dai lampeggianti delle ambulanze.

Diretti a quell’appartamento al terzo piano del civico 1, dove i coniugi Mongardi, entrambi 78 anni, vivevano da soli da qualche tempo, assistiti da una badante che stava con loro diverse ore al giorno. E dove in una frazione di poche decine di minuti, in cui la donna si era assentata per andare a fare la spesa, si è consumata la tragedia. Gabriella, che da qualche tempo aveva iniziato ad accusare i sintomi di una demenza senile, ha afferrato un coltello dalla cucina e con quello ha massacrato il marito, ormai costretto a letto per problemi alle gambe e per le conseguenze di un ictus. Diversi fendenti, inferti in più parti del corpo, che non hanno lasciato scampo all’uomo, molto conosciuto in città per aver gestito, con il fratello, il ristorante Il Campanaccio, in zona Piratello. All’arrivo dei soccorsi, chiamati dalla badante appena rientrata in casa, per Francesco non c’era più nulla da fare.