HomeMassa CarraraCronacaRivive il mito del gioco della morra: "Un simbolo della nostra storia"Aulla, grande partecipazione con 20 coppie che si sono sfidate. Tarca: "Manifestazione che cresce"Una giornata all’insegna della competizione ma soprattutto della convivialitàRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciGrande partecipazione e un pubblico particolarmente numeroso e coinvolto hanno accompagnato anche quest’anno la manifestazione dedicata alla morra. Dieci le coppie che si sono sfidate nell’edizione appena conclusa, dando vita a una giornata all’insegna della competizione, ma soprattutto della convivialità e della riscoperta di un gioco antico. A tracciare un bilancio dell’iniziativa è Sandra Tarca, che esprime grande soddisfazione per la riuscita della manifestazione e per la partecipazione registrata.

"Quest’anno abbiamo avuto una partecipazione davvero importante, sia da parte dei giocatori sia del pubblico – racconta –. Abbiamo avuto dieci coppie e siamo molto contenti di come si è svolta la giornata. È stato bello vedere ancora una volta tanta gente ritrovarsi attorno alla morra, che per noi rappresenta non soltanto un gioco, ma una parte della nostra storia e delle nostre tradizioni". Tra gli aspetti più significativi di questa edizione c’è stata anche la presenza di un gruppo di appassionati sardi, legati a un’associazione con sede alla Spezia. Un incontro che potrebbe aprire la strada a nuove collaborazioni e a un ulteriore ampliamento della manifestazione. "Abbiamo conosciuto un gruppo di sardi che ha un’associazione alla Spezia e che conta anche su alcuni giocatori della zona – spiega Sandra Tarca –. Ci hanno dato la loro disponibilità a metterci in contatto con altri appassionati, con l’idea di ritrovarci durante l’inverno e soprattutto di poter allargare ancora di più la manifestazione il prossimo anno". A testimoniare la vicinanza delle istituzioni è stata anche la presenza del sindaco Valettini insieme al vicesindaco Roberto Cipriani. Un momento particolarmente significativo è stato inoltre quello dedicato alla famiglia Ferri. Jacopo Ferri, insieme al ricordo del padre Enrico, ha rappresentato una presenza importante per una manifestazione alla quale la famiglia ha sempre preso parte.