Il mercato dei diamanti si spacca in due.

Il primo Auctentic Diamond Report fotografa un settore sempre più polarizzato: sotto pressione le pietre di piccola caratura, mentre diamanti eccezionali, alta gioielleria e vintage continuano ad attirare capitali.

E l'Italia pesa per il 60% delle transazioni di Auctentic, private advisory house europea che valuta e ricolloca pietre preziose, alta gioielleria e orologi da collezione.Il mercato globale dei diamanti viaggia a due velocità: la pressione esercitata dai diamanti sintetici si concentra soprattutto su pietre commerciali di piccola caratura, mentre il segmento delle gemme eccezionali e dell'alta gioielleria continua a mostrare una capacità di tenuta assai superiore, secondo quanto emerge dal report, realizzato con Avi Krawitz, fondatore e publisher di The Diamond Press.

Nei primi cinque mesi del 2026 le importazioni indiane di diamanti grezzi sono calate del 29% anno su anno, mentre le esportazioni di diamanti lucidati sono scese del 10%.

A pesare è la diffusione dei lab-grown: negli Usa i diamanti sintetici rappresentano ormai la metà, per volume, degli anelli di fidanzamento venduti, ma solo il 15-20% del mercato in valore.