Sono accusati del tentato omicidio di due minorenni, entrambi di 16 anni, lo scorso 1 agosto, i due giovani, 21 e 23 anni, di origini egiziane, arrestati nella mattinata di martedì 1 settembre dalla Polizia di Stato di Cremona. Le indagini sono partite in seguito all'aggressione, avvenuta lo scorso 1 agosto nei pressi della Stazione ferroviaria di Crema. Dopo una segnalazione giunta al numero unico d'emergenza 112, agenti del Commissariato di Crema erano giunti sul posto e avevano trovato un giovane gravemente ferito. I due arrestati, secondo quanto ricostruito, erano armati di un machete (52 cm di lunghezza complessiva, di cui 36 cm di lama) e un bastone: è con queste armi che hanno aggredito i due 16enni con il chiaro intento di ucciderli.

I due non sono riusciti ad ammazzare i minorenni solo per l'intervento di terze persone e la fuga di una delle due vittime dell'aggressione. Dopo aver spinto e fatto cadere uno dei due sedicenni hanno iniziato a colpirlo con il machete alla testa, alla schiena, alla spalla e agli arti. La vittima è stata colpita anche a mani nude mentre si trovava ancora a terra e quando ha provato a scappare l'hanno inseguita continuando a picchiarla, nel tentativo di ucciderla.