È di due arresti il bilancio di un grave episodio di tentato omicidio avvenuto a Crema la sera del primo agosto. Due giovani cittadini stranieri sono stati fermati dalla Polizia per aver aggredito con un machete e un bastone due ragazzi di 16 anni nei pressi della stazione ferroviaria. Le vittime sono sopravvissute solo grazie al tempestivo intervento di alcuni passanti e dei sanitari.
Le indagini e l’arresto dei responsabili
Secondo quanto si legge sul sito della Polizia di Stato, l’operazione è stata condotta dagli agenti della Squadra mobile di Cremona in collaborazione con il commissariato di Crema. I due giovani, di 21 anni e 23 anni, sono stati identificati e arrestati con l’accusa di tentato omicidio in concorso ai danni di due minorenni.La sera del primo agosto, nei pressi della stazione ferroviaria di Crema, si è verificata una violenta aggressione. Gli arrestati hanno assalito due ragazzi di 16 anni armati di un machete con una lama di 36 centimetri e di un bastone. Nonostante la presenza delle armi, gli aggressori hanno infierito sulle vittime anche colpendole a mani nude.La dinamica dell’attacco
Durante l’attacco, uno dei due giovani ha fatto cadere a terra una delle vittime, colpendola ripetutamente con il machete alla testa, alla schiena, alla spalla e agli arti, oltre che con pugni e calci. Successivamente, l’altro ragazzo è stato ferito con un fendente al collo che gli ha provocato una ferita di circa 10 centimetri e il taglio del muscolo sottocutaneo.Nel corso della violenza, l’aggressore armato di machete ha cercato di colpire chiunque si avvicinasse, compresi alcuni amici delle vittime accorsi in loro aiuto. In un tentativo di fuga, gli amici hanno cercato di allontanarsi a bordo di un’auto, ma l’aggressore ha colpito anche il veicolo.Le conseguenze dell’aggressione






