Muore sotto le macerie di un muro che si sgretola. Salvatore Pullara, 53 anni, nato in Svizzera e residente a Quisquina, era titolare di un’impresa edile e stava eseguendo dei lavori all’interno di una casa in contrada Santa Margherita a Bivona, nell’Agrigentino. L’uomo stava lavorando assieme al figlio 24enne, anch’egli travolto dalla frantumazione improvvisa della parete e ferito gravemente.
Sul posto si sono precipitati i soccorsi – vigili del fuoco, carabinieri e 118 – a cui, però, non è rimasto altro che constatare il decesso dell’imprenditore; il figlio, invece, è stato subito trasportato all’ospedale San Giovanni di Dio ad Agrigento, dove si trova in condizioni critiche. Ancora non sono chiare le motivazioni del cedimento del muro che ha travolto i due lavoratori. Sono in corso le verifiche dei militari dell’Arma circa il rispetto delle norme in materia di tutela del lavoro.







