A Napoli gli sfollati dei Campi Flegrei hanno organizzato un sit-in di protesta fuori la Prefettura dove era in corso un vertice tra il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, il Presidente della Regione Campania Roberto Fico e i sindaci dei comuni interessati dal fenomeno bradisismico. Il ministro è venuto in città per recepire gli emendamenti al decreto legge ‘campi flegrei’. Un testo che raccoglie anche le richieste dei cittadini. “La situazione è drammatica – spiega Stefano Ioffredo della Rete Pozzuoli esiste ancora – ai circa 1500 sgomberati dopo le prime scosse del 2024 si sono aggiunti altri 4000 cittadini che hanno perso casa in seguito al sisma del 31 luglio”.

A tutti è stato erogato da subito il Contributo di autonoma sistemazione (CAS) ma l’impennata speculativa del costo degli affitti nelle aree appena fuori la zona rossa ha reso questa misura insufficiente per trovare una nuova casa. Lo dimostra il fatto che la quasi totalità dei beneficiari del CAS (3668 persone in totale) ha trovato ristoro solo dai parenti, ad eccezione di 118 persone che vivono da un mese in albergo e 52 cittadini ospitati nell’impianto sportivo Palatrincone seguiti dalla Protezione Civile. Ma mentre all’interno della Prefettura si lavora per una legge speciale per i Campi flegrei affinché si prevedano interventi sistematici in particolare per l’adeguamento sismico dell’edilizia privata, all’esterno, sfidando i 40 gradi del sole delle 13.00, orario del vertice in Prefettura, monta la rabbia dei cittadini che vedono nell’incontro solo l’ennesimo tavolo.