A cura di Fondazione Pergolesi SpontiniVenerdì 4 ore 21 la cantautrice israeliana, sabato 5 la prima nazionale tra musica e danza sulle “Suites di Bach”Noa © ph Ronen AkermanIl XXVI Pergolesi Spontini Festival riprende il cammino al Teatro G.B. Pergolesi di Jesi con due serate ravvicinate. Venerdì 4 settembre alle ore 21 Noa presenta “The Best of”, programma antologico che attraversa i progetti di una carriera costruita fuori dai confini di genere e di lingua. Artista israeliana da sempre impegnata per la pace, è nota al pubblico italiano anche per “Beautiful That Way”, il brano che canta su musica di Nicola Piovani nella colonna sonora de “La vita è bella” di Roberto Benigni e di cui ha firmato il testo inglese. A Jesi è sul palco come voce e alle percussioni, accompagnata da Ruslan Sirota al pianoforte, Omri Abramov al sassofono e Daniel Dor alla batteria. Nel repertorio entrano anche pagine da “The Giver and the See”, il nuovo album costruito attorno a immagini d’acqua, guarigione e introspezione.
Sabato 5 settembre, sempre alle 21 e sempre al Teatro Pergolesi, va in scena in prima nazionale “Lumen et Umbra”, performance multidisciplinare costruita sulle Suites per violoncello solo di Johann Sebastian Bach, pagine scritte per uno strumento lasciato senza accompagnamento e per questo esposto a ogni variazione di peso e di silenzio. Al violoncello Miriam Prandi, artista di fama internazionale e virtuosa dello strumento, acclamata nelle principali sale da concerto. In scena con lei i danzatori di musicAeterna Dance Maksim Klochnev ed Elena Lisnaya, che interpretano coreografie firmate da Alexey Slutsky insieme agli stessi Klochnev e Lisnaya. Il progetto lavora sul rapporto tra luce e ombra, con i movimenti che si contraggono e si dissolvono nello spazio mentre il violoncello attraversa la materia del silenzio. Miriam Prandi






