Reggio Emilia, 1° settembre 2026 – La desertificazione del centro storico di Reggio sta procedendo attraverso un processo lento che pare inarrestabile. Un fenomeno che ciclicamente ci troviamo a raccontare, ma che ogni volta si arricchisce di nuovi capitoli.

Non si tratta di semplici trasferimenti o cambi di gestione, ma di cessazioni che cancellano pezzi di storia commerciale, modificando la fisionomia del cuore della città. La fotografia più eloquente del cambiamento in atto ci arriva da una delle piazze più suggestive, piazza San Prospero.

L’addio a Bigiotteria Pierpaolo

Qui, come testimoniano le immagini, ha chiuso definitivamente i battenti Bigiotteria Pierpaolo. “Dopo tanti anni, è arrivato il momento di chiudere le porte del nostro negozio. A voi, nostri clienti, vogliamo dedicare il nostro più sincero grazie”. Un’istituzione per generazioni di signore reggiane, mamme e figlie, questo negozio all’angolo fra la piazza e ‘sotto Broletto’ è stato punto di riferimento per accessori, collane, braccialetti e cerchietti.

Le sue inconfondibili vetrine a specchio, sempre piene di colori e minuterie, erano una sorta di scrigno delle meraviglie. Radicatissimo nel tessuto locale, Pierpaolo non era solo un negozio, ma un attore sociale della piazza, partecipando attivamente a iniziative come i mercatini natalizi.