Il suo nome circolava da tempo. Ora Mario Calabresi sarebbe pronto a candidarsi a sindaco di Milano. Il giornalista ha già comunicato ai propri colleghi l'intenzione di dimettersi dalla guida di Chora Media - che dirigeva fino a oggi - e da presidente del Cda di Be Water Content (che oltre a Chora comprende anche Will Media). Mossa propedeutica per una discesa in campo? A questo punto, pare proprio di sì.Il giornalista ha affidato ai social la spiegazione del motivo per cui avrebbe deciso di dare una svolta politica alla propria carriera: "Dopo sei anni e 420 serie podcast lascio Chora. Scrivere questa frase mi fa fatica e molta impressione - ha scritto online -. Lascio perché sento forte il richiamo a percorrere una strada nuova. Domani guarderò al futuro, oggi voglio fermarmi a pensare con emozione e gratitudine a quello che abbiamo costruito insieme, alla visione che ho condiviso ogni giorno con Guido Brera, alla squadra di persone eccezionali con cui ho lavorato".Una decisione di cui potrebbe parlare anche il prossimo 12 settembre, quando sarà ospite della festa de L’Unità di Milano. Da un’altra festa de L’Unità - quella di Vizzolo Predabissi dello scorso 22 luglio - aveva fatto un’apertura alla possibilità di scendere in campo: “Mi piacerebbe impegnarmi per Milano, vorrei fare la mia parte”.Resta da capire come si muoverà il centrosinistra e, in particolare, il Partito democratico: ci saranno primarie o il nome del potenziale sostituto di Beppe Sala verrà scelto con un accordo tra i partiti che comprendono la coalizione? Presto per dirlo. Intanto, nella corsa a Palazzo Marino, da oggi potrebbe essersi aggiunto un nome in più.