HomeCronacaMorto Enzo Bianchi, addio al fondatore della Comunità monastica di BoseAveva 83 anni ed era ricoverato alle Molinette. È stato priore fino al 2017, quando ha rassegnato le dimissioni pur rimanendo all'interno del monasteroPadre Enzo BianchiRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 1 settembre 2026 – La Comunità monastica di Bose piange il suo fondatore. È morto questa mattina, all'età di 83 anni, Enzo Bianchi, monaco, saggista, esperto di biblismo. Ricoverato all'ospedale Molinette di Torino, nei giorni scorsi le sue condizioni si erano aggravate per uno scompenso renale. Figura forte del post Concilio Vaticano II, riconosciuto uomo di preghiera e di pace, negli ultimi tempi Bianchi aveva trattato, tra gli altri, il tema della messa con il rito antico, dibattendo con altri teologi e storici di Chiesa ma sempre mantenendo posizioni in difesa del Concilio e delle sue riforme.

La scelta di vita

Originario di Castel Boglione, nell'Astigiano, è stato un punto di riferimento spirituale per intere generazioni. Nel 1965, poco più che ventenne e studente di Economia all'Università di Torino, decide di ritirarsi in una cascina abbandonata a Magnano, nel Biellese. Non era e non volle essere sacerdote, ma un laico animato dal desiderio di vivere il Vangelo nella radicalità della vita comune. Attorno a lui, lentamente, si raccolsero uomini e donne appartenenti a diverse confessioni cristiane.