È di una sospensione definitiva di un’attività di ristorazione e di diverse sanzioni amministrative il bilancio di una vasta operazione interforze condotta a Crotone. L’azione, coordinata dalla Questura della Provincia, è stata finalizzata a verificare il rispetto delle normative su sicurezza, igiene e regolarità amministrativa negli stabilimenti balneari.

Controlli amministrativi negli stabilimenti balneari

Come indicato dal portale ufficiale della Polizia di Stato, l’operazione ha visto la partecipazione congiunta di Polizia di Stato, Guardia di Finanza e Capitaneria di Porto. I controlli si sono concentrati su alcuni stabilimenti balneari della città, con particolare attenzione alle attività di somministrazione di alimenti e bevande annesse agli stessi.Nel primo stabilimento ispezionato, gli agenti hanno identificato due dipendenti, entrambi regolarmente assunti. Tuttavia, la Guardia di Finanza ha riscontrato il mancato pagamento del canone RAI, procedendo all’elevazione di una 400 euro sanzione amministrativa.Sospensione di un’attività di ristorazione per carenze igienico-sanitarie

Nel corso dei controlli presso un secondo stabilimento balneare, sono stati identificati il conduttore dell’attività e un dipendente, anch’essi risultati in regola dal punto di vista contrattuale. Gli accertamenti hanno però portato alla luce gravi carenze igienico-sanitarie e strutturali nei locali adibiti a cucina. Per questo motivo, è stato richiesto l’intervento del personale dell’ASP di Crotone.Al termine delle verifiche, il personale sanitario ha disposto la sospensione definitiva dell’attività di ristorazione, riservandosi di elevare ulteriori sanzioni in base alla normativa vigente.Irregolarità fiscali e sanzioni amministrative