Le compagnie petrolifere statunitensi stanno aumentando la loro presenza in Venezuela, a ultima la North American Blue Energy Partners (Nabep), che ha rilevato alcuni giacimenti in precedenza controllati da società russe e cinesi, molto presenti nel Paese latino.

Lo riferisce Reuters, che colloca l’operazione in un più ampio quadro di produzione petrolifera annunciato dal presidente Donald Trump a Caracas e che prevede l’accesso a 64 miliardi di barili tramite una partnership con imprese private.

La Nabep è a oggi di proprietà dell’imprenditore venezuelano Alejandro Betancourt - finito in passato nell’orbita della giustizia americana per i suoi rapporti col governo di Caracas -, mentre in precedenza era stata controllata dal magnate americano Harry Sargeant.

Che ruolo avrà la Casa Bianca «Il Venezuela è benedetto da un’abbondanza di risorse naturali, da una popolazione laboriosa e da un potenziale inespresso», ha spiegato Betancourt in un comunicato.

«Questa transazione libererà tale potenziale a grande beneficio sia dei venezuelani che degli americani».