Un nuovo motore di crescita e di espansione dei margini.
Il gruppo Prysmian ha annunciato lo scorso 3 agosto l'acquisizione dell'azienda statunitense Atkore per un valore di 3,8 miliardi di dollari (3,3 miliardi di euro).
Un’operazione accrescitiva, che migliora il segmento Electrification del gruppo italiano dei cavi, a detta di Jefferies.
L’acquisizione di Atkore convince «Sebbene concordiamo sul fatto che il capitale avrebbe potuto essere allocato al di fuori del segmento più ciclico, Prysmian ha beneficiato di uno scenario particolarmente favorevole, con Atkore alla ricerca di un acquirente, e di un prezzo ragionevole, considerati gli utili ai minimi pluriennali sia in termini di margini sia di volumi dei mercati finali, dopo che il settore delle costruzioni negli Stati Uniti ha sofferto negli ultimi tre anni», sottolinea Jefferies.
In più storicamente Atkore ha mostrato un profilo operativo più solido rispetto all’altra società Usa acquisita da Prysmian, Encore Wire, il che evidenzia il potenziale di miglioramento dei margini.






