| 1 Settembre 2026 09:21 |

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CATANZARO (ITALPRESS) – Una macchia marrone alla foce del torrente Soveria Simeri, segnalata da alcuni bagnanti, ha portato i Carabinieri a individuare uno sversamento di reflui industriali non trattati provenienti da un impianto per la lavorazione di inerti.

Denunciata in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Catanzaro una donna di 48 anni, amministratrice e legale rappresentante della società che gestisce l’impianto. L’intervento dei militari della Stazione di Sellia Marina è scattato lo scorso 8 agosto, dopo diverse segnalazioni giunte al 112 per la presenza di acque torbide alla foce del corso d’acqua, che sfocia nel mare della costa jonica catanzarese.

Risalendo l’alveo, i Carabinieri hanno individuato, nel territorio di Soveria Simeri, una condotta di notevoli dimensioni dalla quale fuoriusciva un liquido denso e marrone che finiva direttamente nel torrente. Gli accertamenti all’interno dello stabilimento avrebbero evidenziato che la linea di lavorazione degli inerti era in funzione e che i liquidi utilizzati per il lavaggio venivano convogliati in vasche di decantazione per poi essere scaricati all’esterno senza un preventivo trattamento di chiarificazione.